martedì 30 marzo 2010

CMOS: AMORE E ODIO



E' da tempo che mi pongo questa domanda: perché il CMOS?
Due anni fa compro la nuova telecamera della Sony, la HVR-Z7E che monta i nuovi sensori CMOS. A prima vista sembra tutto in regola, le immagini sono soddisfacenti se non fosse che dopo qualche tempo mi capita di fare delle riprese per un evento mondano. Guardando il girato mi accorgo che le riprese del red carpet, dove si sa è pieno di fotografi che scattano col flash, noto un problemino: il CMOS è allergico ai lampi di luce (flash, luce strobo e lampi nel cielo). Succede questo: il fotogramma viene riempito dal bagliore in maniera non uniforme, e i due semiquadri risultano quindi diversi tra loro. Certo, se non devi riprendere temporali, feste in discoteca e fare red carpet è un sensore molto soddisfacente, ma se ti capita una di queste opzioni il problema è notevole. Vero anche che ormai pochi hanno l'occhio critico, basti pensare che il nuovo film "Gamer" presenta questo difetto nelle scene girate in discoteca. Si perché ieri, mentre montavo uno speciale a Sky proprio su questo film, ho visto subito, in alcune scene per l'appunto girate con una forte luce a strobo, che c'era dietro lo zampino del CMOS. Ho pensato che fosse girato con la Red-one e così era, e la Red ha il sensore CMOS. Possibile che il regista non abbia pensato di fare i flash in post? Certo non è la stessa cosa ma sicuramente il difetto "del semiquadro" è veramente irritante.












qui sopra un fotogramma che evidenzia il difetto del CMOS

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