Una villa strepitosa, una model-actress Sidney Geubelle bella e impeccabile, un regista: Toni Thorimbert

"Più facile la fotografia! Dirigere due minuti di film è una fatica pazzesca. E la soddisfazione arriva solo parecchio dopo, quando il film è montato, con musica rumori e tutto, perchè prima sono solo spezzoni (quasi) senza senso. Però dirigere gli attori mi piace molto e Sidney è stata davvero straordinaria."
backstage Seven7
Si, concordo con zio Toni! Fare un film non è così semplice: recitazione, fotografia, musica, montaggio, tutte cose belle a dirsi ma snervanti a farsi. Si, del bello c'è, ma a cose fatte. La frustrazione più grande? Avere un'idea e non poterla realizzare come si deve! Un pittore ha bisogno di tre cose: una tela, un pennello e del talento. Un regista? Una cinepresa, una troupe, degli attori (bravi), un sacco di soldi e del talento. Insomma un regista deve imparare prima di tutto ad essere democraticamente creativo, condividendo la sua arte con una squadra che si dovrà muovere come un corpo unico.
"Credo di amare soprattutto il montaggio. è la cosa più vicina all’idea di un "luogo" in cui fare del lavoro creativo. Il set di un film è forse il peggior posto che sia mai stato approntato, per fare un lavoro creativo. Le riprese sono la parte della realizzazione che amo di meno. Non mi piace tanto lavorare con molte persone. Non sono proprio un estroverso e c'e il problema di doversi alzare prestissimo la mattina e andare a letto molto tardi la sera. Poi c'è il caos, la confusione, spesso il disagio fisico. Sarebbe come se uno scrittore tentasse di scrivere un libro lavorando al tornio in fabbrica."
Stanley Kubrick

foto di Niccolò Rastrelli
Nelle foto: io alla macchina da presa assistito dal mitico Timon De Graaf, diretti dall'incalzante Toni Thorimbert.