lunedì 4 ottobre 2010

GUERRIERI SI NASCE


Vorrei fare un omaggio ad un mio caro amico che ha saputo vincere le proprie sfide regalandomi speranza e orgoglio. Grazie Fabrizio, continua così!!!



Mi ricordo quando eravamo solo dei bambini, lui già creava invenzioni nel box come un piccolo
"Mac Gyver", noi si leggeva topolino, lui collezionava riviste di elettronica. Sembra strano, ma certe persone hanno il destino scritto nel DNA e se sai osservare bene lo puoi capire fin da subito. Il bello è che lui, non è proprio un genietto da manuale, lui e il NERD sono due cose proprio diverse, si perché quando si andava in giro in due in motorino (rigorosamente elaborato e rigorosamente senza casco) stentavi a credere che (lui) fosse così bravo a scuola; quando poi si trattava di "cuccare" eravamo la coppia vincente e il "motore principale" era sicuramente lui! Un ragazzo come tanti, un ragazzo semplice ma geniale e soprattutto creativo. Si perché anche l'ingegneria è una forma d'arte secondo me, non puoi limitarti a studiare e applicare formule, devi anche saper fiutare l'inesistente per poterlo poi creare; devi avere voglia di non prenderti troppo sul serio e devi saper vivere. Ecco, lui sa vivere ed è per questo che è un vincente!

lunedì 31 maggio 2010

LE QUATTRO VOLTE


E' in sala, dopo il successo al festival di Cannes, "Le Quattro Volte", il nuovo film di Michelangelo Frammartino. Un film "antico"che racconta un'Italia dimenticata (Caulonia (RC) / Alessandria del Carretto (CS), e costumi e tradizioni del nostro meridione ma non solo. Dietro al volto documentaristico di quest'opera si nasconde infatti un messaggio filosofico molto profondo: il ciclo ininterrotto della vita in tutte le sue dimensioni. Frammartino rappresenta la vita di Serra San Bruno, un piccolo comune del vibonese, come fosse un microcosmo, intrecciando la vita di noi uomini con quella di animali, vegetali e minerali dimostrando quanto noi e loro siamo alla fine una cosa sola. Dal punto di vista tecnico il film appare semplice, quasi elementare: molte le inquadrature fisse e pochissimi i primi piani, prediletto il campo lungo. Questa semplicità però nasconde un accurato studio delle immagini e inquadrature. Numerosi i piani sequenza che ci fanno ritornare al cinema classico, ed è interessante scoprire come questo modo di fare cinema senza effetti speciali possa stupire e coinvolgere ancora. Un film poetico, riflessivo, che ti catapulta durante la proiezione nel surreale donandoti una piacevole sensazione di calma, grazie anche al sonoro curatissimo nei dettagli e nelle sfumature.
Solo un consiglio, non abbiate fretta di vederlo, cercate di viverlo e non di guardarlo.
Buona visione

martedì 30 marzo 2010

CMOS: AMORE E ODIO



E' da tempo che mi pongo questa domanda: perché il CMOS?
Due anni fa compro la nuova telecamera della Sony, la HVR-Z7E che monta i nuovi sensori CMOS. A prima vista sembra tutto in regola, le immagini sono soddisfacenti se non fosse che dopo qualche tempo mi capita di fare delle riprese per un evento mondano. Guardando il girato mi accorgo che le riprese del red carpet, dove si sa è pieno di fotografi che scattano col flash, noto un problemino: il CMOS è allergico ai lampi di luce (flash, luce strobo e lampi nel cielo). Succede questo: il fotogramma viene riempito dal bagliore in maniera non uniforme, e i due semiquadri risultano quindi diversi tra loro. Certo, se non devi riprendere temporali, feste in discoteca e fare red carpet è un sensore molto soddisfacente, ma se ti capita una di queste opzioni il problema è notevole. Vero anche che ormai pochi hanno l'occhio critico, basti pensare che il nuovo film "Gamer" presenta questo difetto nelle scene girate in discoteca. Si perché ieri, mentre montavo uno speciale a Sky proprio su questo film, ho visto subito, in alcune scene per l'appunto girate con una forte luce a strobo, che c'era dietro lo zampino del CMOS. Ho pensato che fosse girato con la Red-one e così era, e la Red ha il sensore CMOS. Possibile che il regista non abbia pensato di fare i flash in post? Certo non è la stessa cosa ma sicuramente il difetto "del semiquadro" è veramente irritante.












qui sopra un fotogramma che evidenzia il difetto del CMOS

sabato 13 febbraio 2010

AMO R

AMOR from Stefano Riva Thorimbert on Vimeo.

Dedicato alla bellezza, dedicato all'amore. Un omaggio ai grandi del cinema che hanno forgiato immagini eterne, indelebili.
Il dettaglio che diventa assoluta armonia della perfezione.
Il cinema come espressione pura, limpido divenire d’immagini e forti emozioni.

martedì 9 febbraio 2010

A LEZIONE DA SALVATORES

La mia piccola esperienza con Gabriele Salvatores è stata enormemente formativa. Avere di fianco, in sala di montaggio, un premio oscar è sempre emozionante e arricchente, anche perché Gabriele si è dimostrato calmo e tranquillo, sa ascoltare e non ti guarda dall'alto in basso. Spero mi capiti nuovamente un'esperienza come questa.

In
esclusiva per SKY e nell’ambito di un evento ideato e prodotto da SKY Cinema, Gabriele Salvatores incontra gli studenti dell’Università IULM di Milano per una lezione-intervista condotta dal critico Gianni Canova dal titolo “A lezione da Salvatores. Una insolita lezione universitaria in cui il grande regista parlerà di sé e delle sue opere, dall’esordio con “Sogno di una notte d’estate” all’ultimo “Happy Family” a marzo nelle sale.
Dalla lezione di cinema al cospetto degli studenti presenti nell’aula Magna dello IULM e delle telecamere di SKY Cinema, nascerà l’esclusivo speciale “A lezione da Salvatores, in onda in esclusiva su SKY Cinema 1 e 1 HD venerdì 26 febbraio alle 21.00, seguito alle 22,00 dalla prima tv “COME DIO COMANDA” film diretto da Salvatores e tratto dal best seller di Niccolò Ammaniti.
Nel suo viaggio cinematografico a ritroso Salvatores racconta il suo privato e il suo cinema: la Milano dell’adolescenza, amata, respinta, poi abbandonata per andare a girare altrove, per poi tornarci dopo 21 anni e riscoprirla viva, grazie alla sua più recente produzione “Happy Family”, storia d' amore sulla paura di innamorarsi e di vivere.
Nel corso della lezione “l’incursione” di Diego Abatantuono, attore-feticcio di Salvatores e protagonista del suo ultimo film oltre che suo carissimo amico. A quattro mani racconteranno le storie di una vita insieme, vissuta tra passioni comuni, su tutte quella per il calcio, tema caro a Salvatores anche dal punto di vista cinematografico.
Durante la lezione Gabriele Salvatores rivelerà al pubblico di SKY Cinema e agli studenti in sala il suo percorso nel mondo del cinema: l’Oscar con “Mediterraneo”, il passaggio dalla commedia a temi più cupi, forti, anche dolorosi e il suo legame speciale con la musica. Tutto questo inframmezzato da estratti dei suoi film più celebri come “Mediterraneo”, “Nirvana”, “Io non ho paura” (il suo film preferito) fino all’ultimoatteso “Happy Family”.
Interverranno attraverso le “clip” realizzate da SKY Cinema i più cari colleghi e amici di Salvatores tra cui Claudio Bisio, Elio De Capitani, Fabrizio Bentivoglio, Fabio De Luigi, Valeria Golino e Stefania Rocca, oltre a due ospiti d’eccezione i commentatori di SKY Sport Fabio Caressa e Beppe Bergomi, che a sorpresa si cimenteranno in una telecronaca delle memorabili partite di calcio tratte dai suoi film.
SKY Cinema invitando Salvatores a calarsi in questo ruolo inconsueto di “professore per un giorno”, conferma il suo impegno per il sostegno e la valorizzazione del cinema italiano attraverso la ricca programmazione di pellicole che hanno fatto storia, il restauro di preziosi capolavori della nostra filmografia e la realizzazione di incontri privilegiati con personaggi simbolo del cinema italiano.
“A lezione da Salvatores” in onda venerdì 26 febbraio alle 21.00 in esclusiva su SKY Cinema 1 e in HD. A seguire alle 22.00 in prima tv il film “COME DIO COMANDA”.
tratto da www.digital-sat.it